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HUELGOAT e sformatini di fine estate

Oggi ci allontaniamo dalle mete più turistiche e  frequentate per inoltrarci nella Bretagna  profonda, dove sopravvivono miti e leggende.
I miti legati alla foresta di Broceliande nei dintorni di Paimpont.
Precisamente vi porto a Huelgoat paesino dal nome impronunciabile (in bretone vuole dire foresta alta).


La città di Huelgoat è molto carina ed è famosa per la sua foresta...


e per questo particolarissimo Caos di macigni in granito che si trova nel letto della Rivière d'Argent...


Il percorso nella foresta parte da questa casetta dove si è fermato il primo sasso. La leggenda vuole che sia stato un gigante, insoddisfatto del pasto offertogli dagli abitanti del villaggio, a scagliare questi "sassolini".


Lungo il percorso è possibile visitare alcuni siti interessanti come la "Grotte du Diable"
Eccomi mentre mi appresto a scendere la scala che mi porterà...


In questo "buco"dove continua a scorrere il fiume...


e al quale si accede tramite quest'altra scaletta...


La passeggiata prosegue verso altri siti...


Nella "Grotte d'Artus" si narra che Re Artù si fermò a riposare...non certo un hotel quattro stelle!...


Lungo il percorso i macigni si diradano offrendo un paesaggio riposante per gli occhi e la mente...

e bei sentieri ampi ed alberati dove camminare.

Spero che anche questo itinerario vi sia piaciuto, ma ora... posso lasciarvi a stomaco vuoto?
Vi propongo questa gustosa ricetta tratta da un giornale che ho acquistato in vacanza.

Sformatini con pomodorini, quartirolo e pancetta


ingredienti per 6 sformatini:
4 uova grandi 
150 ml di panna da cucina
6 fettine di pancetta affumicata cotta (la compro alla Lidl)
100 g di quartirolo sminuzzato (nella ricetta originale era feta)
2 cucchiaiate di parmigiano grattugiato
4 pomodori perini (o 9 ciliegini)
alcune foglie di basilico tagliuzzate grossolanamente (se vi piace)
sale e pepe q.b.

Imburrate e cospargete di pane grattugiato sei stampini da crostatina (ma anche da muffin) e accendete il forno a 180°

sbattete le uova con la panna il sale, il pepe e aggiungete il parmigiano.

sbollentate i perini, pelateli e cubettateli togliendo i semi e l'acqua (se usate i ciliegini non avete bisogno di pelarli), salate anche i pomodori e teneteli da parte.

Tagliate le fettine di pancetta a striscioline e mettetele sul fondo degli stampini insieme al quartirolo sminuzzato. (se il quartirolo non vi piace potete sostituirlo con scamorza o fiordilatte o ricotta)

Aggiungete la dadolata di pomodori, il basilico e coprite il tutto con il preparato di uova sbattute.

Infornate e cuocete per 20 min, o fino a doratura dei tortini.
Servite tiepidi con accompagnamento di una bella insalata mista!

Buon appetito!

LE CLOS LUCE' e crostini provenzali

Mentre ci dirigevamo verso la Bretagna, ci siamo fermati ad Amboise (Indre et Loire), dove non abbiamo visitato il sontuoso castello omonimo, ma il più piccolo e pittoresco Clos Lucè.
Il castello dove Leonardo da Vinci, invitato da Francesco I,  soggiornò negli ultimi tre anni di vita.
Nel castello potrete trovare le stanze di Leonardo ed una mostra di riproduzioni di molte sue invenzioni.

Ecco il castello nel suo insieme...

e qui un particolare...


Il castello ha un bel parco...


dove potete far divertire i vostri bambini con queste riproduzioni (versione gioco) delle invenzioni leonardiane, questo temibile carro armato è una giostra...

oppure, come questi turisti, potete scegliere di provare a fare un giretto su questi battelli ad elica (se riuscite a superare l'impressione di essere equipaggiati per l'affondamento del Titanic!)

Un grazioso ponte (credo si apra) e molte altre invenzioni vi attendono lungo il percorso!

La passeggiata vi ha messo appetito?

Che ne dite di questi:
Crostini provenzali


per farli innanzi tutto occorre della ratatouille che vi spiego brevemente
prendete una melanzana, un paio di zucchine, un peperone e tagliateli in dadolata.
unite 1 scalogno affettato finemente, uno spicchio d'aglio (che toglierete a fine cottura), una foglia di alloro e un pizzicone abbondante di erbe di provenza.
Date un giro di olio extra vergine e accendete il gas.
Salate a dovere e incoperchiate la pentola finchè le verdure sono cotte.
negli ultimi minuti di cottura unite una dadolata di pomodoro
Se sono rimaste acquose, togliete il coperchio, alzate la fiamma e fate asciugare, una ratatouille in brodo non è buona!

Ora tostate delle fette di baguette leggermente unte di olio extra su una griglia calda (anche nella padella).

Distribuite su ogni fetta di pane una cucchiaiata di ratatouille e un'oliva nera.



Gustate i Vostri crostini ad un aperitivo con gli amici in queste ultime sere d'estate!


GIOCHI IN GIARDINO E INSALATA DI RISO "FRESCHEZZA"


 


"Toh! e questo chi è? Sniff, sniff...non sa neanche di cane!"


"Hey amico, vieni fuori di li....Giochiamo un po'"


 "Ahahahah! Sono io il beagle che comanda!"

 

"E quella cos'é?"



"Puà che saporaccio!!! Vado in cucina a vedere se c'è qualcosa di meglio!!"

Insalata di riso "freschezza"

 

Finalmente un po' di sole, mi viene immediatamente voglia di piatti estivi!
Questa insalata di riso, molto leggera e vegetariana, ha come caratteristica un sapore molto fresco dato dal mix di erbe che la condisce.

ingredienti per 4 porzioni
300 g di riso dal chicco piccolo e rotondo
1/2 peperone giallo
1 carota
1 zucchina
50 g di formaggio di pecora stagionato (chiedo perdono, ma l'etichetta è venuta via e non ricordo più il nome del formaggio, comunque aveva la consistenza del quartirolo)
una decina di pomodori cliliegino
una quindicina di olivette taggiasche condite con aromi e olio extra vergine (le ho acquistate già preparate)
un mazzetto di erbe composto da: erba cipollina, prezzemolo, menta (cioè quello che si è salvato dal diluvio!)
3 wurstel di seitan (trovati da Naturasì) 
1/2 barattolino di giardiniera in agrodolce
Olio extra vergine q.b.
pepe se vi piace

Come si fa:
Lessate il riso in acqua ben salata e raffreddatelo velocemente sotto l'acqua corrente (metodo poco ortodosso, ma efficace)
Mentre il riso è in cottura preparate il condimento tagliando il peperone crudo a dadini piccolissimi.
Grattugiate la carota e la zucchina con la grattugia a fori grossi
tagliate i pomodorini in quarti e i wurstel di seitan a fettine
tritate le erbe in modo grossolano
tagliate a cubettini anche i sottaceti
riunite tutti gli ingredienti in una marmitta e conditeli con un filo d'olio
aggiungete anche le olive a fettine e il formaggio sbriciolato.
Unite il riso raffreddato, una bella mescolata e...

 
Buon appetito!


NUOVI ARRIVI NEL CONDOMINIO GATTARO

Vi ricordate del camion dei traslochi a cui  Lalla accennava quì ?
Con Panzerotto parlava della nuova gattina bianca che aveva preso il posto dell'odiato sig. Badalucchi...

Eccola! è la gatta della maestra Pina...ma sentiamo cosa dicono i nostri amici del condominio...

"Panzerottoooo!"
"PANZEROTTOOO! Adesso è diventato pure sordo!"
"Non sono sordo Igor, sono solo depresso!"
"Non dirmi che sei ancora a dieta?"
"Più che mai...(sospiro)!"
"Beh, ma io ho una notizia che ti tirerà su il morale"
"Mmmm?"
"Allora la vuoi sentire o no?"
"L'unica cosa che mi tirerebbe su di morale è sapere che hai rotto la bilancia del fornaio Gino"
"Bilancia?"
"Si! quella della panetteria...la usa per pesarmi tutte le mattine! Sta diventando un ossessione"
"Ma no! io volevo parlarti della gattina nuova"
"Mmmm"
"Quella tutta bianca"
"Mmmmm"
"Con quei begli occhi verdi..."
"Mmmmmm"
"Nelson le fa la corte..."
"COOOSAAAA!"
"Ah ce l'ho fatta a risvegliarti dal torpore!!!"
"Nelson cosa?"
"ma no! dicevo così... per scuoterti da quell'apatia in cui sei caduto!"
"Ah, ai ragione, ma questa dieta mi sta svuotando anche la testa! Comunque si, Lalla mi ha parlato di questa nuova gattina, è carina?"
"Mooolto carina!"
"Mmmm"
"Che fai, ricominci con i mmmm?"
"ahahah! no questa volta scherzavo! Le hai parlato?"
"Si si...si chiama Pitagora..."
"Ma è un nome da maschio!"
"Già, ma la sua padrona insegna matematica e l'ha chiamata così...però per gli amici è Pitty...ma sta a sentire...volevamo organizzare una cena per conoscerla meglio"
"Sgrunt, e io cosa mangio? gambe di sedano e ravanelli?"
"Ma no! Lalla ha preparato il finto sushi e Io porto il riso nero..."
"L'ha colorato il signor Kowalskji?"
"Ahahahah, no, tranquillo...è una varietà così, si chiama riso Venere"
"Mmmmm"
"Ecco ci risiamo!"
"Mmmm"
"Panzerottooo!"
"Mmmm, pensavo alla bilancia di Gino, domani quello mi pesa!"
"Non preoccuparti, la cena di Lalla sarà leggerissima, la conosci, lei deve sempre mantenersi in forma!"

Povero Panzerotto! Il signor Gino esagera veramente nel pesarlo tutti i giorni! che ne dite...gli sabotiamo la bilancia?
Il seguito nella prossima puntata!

Ma ora vediamo com'è il finto sushi di Lalla


Ingredienti per 2 persone

2 zucchine grandi
1 vaschetta di fiocchi di latte
qualche oliva verde
qualche pomodorino secco sott'olio
qualche foglia di basilico fresco (facoltativo)
sale

Grigliate la zucchina tagliata a fettine sottili (per praticità ho usato l'affettatrice).
su ogni fettina salmate un cucchiaino di fiocchi di latte che avrete mescolato con delle foglie di basilico tritate
Mettete ad un'estremità un oliva o un pezzetto di pomodorino secco.
Fate un rotolino e ripetete l'operazione fino ad esurimento degli ingredienti.

Disponete i rotolini ottenuti in piedi in una pirofilina e accompagnate con del riso venere lessato e condito con poco olio.

E' un piatto veramente leggero a prova di Dieta del gatto Panzerotto!

ROSE DI BRESAOLA,FOGLIE DI MELA E PETALI DI GRANA


Rieccomi!
Cosa ho fatto mentre ero assente dal web? A dire il vero non molto...mi sono lasciata prendere da una sana pigrizia vacanziera. Non sono andata propriamente in ferie, ma ho fatto alcune gite interessanti di cui vi infliggerò le foto prossimamente (poche lo prometto).
Ho anche lavorato un pochino, ma con tempi da bradipo eheheh! E poi...ho fatto un po' di shopping approfittando dei saldi (vi piace il piattino foglia della ricetta? 1 euro da "Co.Import").

Mi ero illusa, al rientro, di postare ricette di: torte, focacce e altre delizie da forno.
Ma qui fa ancora caldissimo e la voglia di mettersi ai fornelli è proprio pochina. Così vi propongo un piatto fresco che è più scenografico che altro. La ricetta è tratta da un libro di "ricette light" della serie Oggi cucino io.


Ingredienti per una porzione:

tre fettine di bresaola
mezza mela Granny
qualche sfoglia di grana
emulsione di olio evo e limone
pepe

Tagliate a fettine sottili la mela e spruzzatela con il limone per evitare che annerisca.
piegare a metà per il lungo le fettine di bresaola e arrotolatele come delle roselline.
Comporre il piatto... seguendo il vostro estro, aggiungere i petali di grana, una spolveratina di pepe e l'emulsione di limone e olio.
Moltiplicate la ricetta per ogni commensale e...buon appetito!

CROSTINI CON PATE' DI OLIVE VERDI



Da quando mia figlia è diventata vegetariana sto scoprendo piacevolmente l'universo dei patè vegetali, (le oche ringraziano per non essere finite in foie gras!) che oltretutto sono di veloce preparazione e molto più leggeri dei corrispettivi in versione fegatosa o comunque carnea.
Questo di olive verdi, ma anche nere o taggiasche, è veramente quanto di più semplice si possa realizzare, poi ovviamente si presta a tutte le aggiunte che volete.
Ve lo propongo nella versione basic e in quella al formaggio.

L'ho utilizzato per la preparazione dei crostini che vedete nella foto. Potrete servirli come appetizer (però mi piace di più la parola antipastino, voi che ne dite?), ma anche come piatto unico con una bella insalatona mista nelle giornate di caldo afoso. Infatti il bello di questa ricetta è che non occorre il fornello (fatto salvo un uovo sodo per la decorazione, ma che non è obbligatorio).

Bene! armatevi di frullatore e andiamo a cominciare:

Paté di olive verdi

Occorrente e realizzazione

1 barattolo standard di olive verdi snocciolate e in salamoia (o altre purchè snocciolate, a meno che abbiate la pazienza di un frate certosino e quindi la voglia di snocciolarle)
4/5 cucchiai d'olio evo (dose variabile a seconda di quanto lo volete cremoso)

frullate le olive sgocciolate con qualche cucchiaio di olio extra vergine fino a renderle una purea.

Variante al formaggio
1 caprino o una robiolina fresca o del semplice formaggio quark
2/3 cucchiaiate del patè di cui sopra
peperoncino (se vi piace)

mescolate in una ciotola il formaggio scelto con il patè e un eventuale pizzico di peperoncino.

Prepariamo i crostini:


Ho preso una bella baguette, l'ho tagliata a fettine e l'ho leggermente tostata, non troppo altrimenti diventa dura...

poi ho tagliato a fettine un ovetto sodo e 2 pomodori perini. Ho preparato il patè in una versione non troppo cremosa...

Ho spalmato generosamente le fettine con il patè e decorato con le uova e i pomodori...

Poi ho utilizzato un po' di patè di olive per la versione al formaggio e ho decorato con pomodori e olive nere

Et voilà, un piatto che mette allegria e si mangia in un batter d'occhio!

SPAGHETTATA CRUDISTA (Puffly e Flaffy in cucina)

Eccoli, sono rispuntati i nostri amici, li avevo persi qualche settimana fa e...li ho magicamente ritrovati nell'armadietto dei biscotti (ebbene si...abbiamo un armadietto intero per i biscotti e altre porcherie da snack, che adesso...causa dieta è miseramente vuoto. forse è per questo che ho ritrovato i pupazzi!)

Dunque, Puffly e Flaffy oggi hanno deciso di dedicarsi alla cucina; vogliamo seguirli e vedere cosa combinano?

Gli spaghetti crudisti di Puffly e Flaffy


"Hey Flaffy, cos'è questo libretto?"
"Fammi controllare...sembra un ricettario"
"Mmmmh, potremmo cucinare qualcosa, che ne dici"
"Ottima idea...però che sia facile eh!"


"Che ne dici di questa? non bisogna cuocere niente"
"Sniff, sniff... sembra appetitosa!"
"bene, allora raccogliamo gli ingredienti!"


"Mi sembra ci sia tutto, controlla un po'..."
"Zucchine, pomodori, basilico, capperi...mancano l'olio e il sale"

"Eccolo il sale! l'olio però non l'ho trovato"
"non preoccuparti lo cerco io dopo"


"Bene, come prima cosa tagliamo a Julienne le zucchine"


"Come mi stanno?"
"Ehehheh, sei proprio buffo con quei capelli verdi...dai andiamo avanti che è quasi ora di pranzo"
"Già, ho un po' di famina"


"Il pomodorino lo taglio io..."
"Si, si, attento alle mie zampe pero!"


"Adesso dobbiamo salare le verdurine e aspettare un po' che facciano l'acqua"
"Quale acqua?"
"L'acqua di vegetazione che andrà eliminata"
"Uh, quante cose sai!"



"Ora tritiamo i capperi"
"Hey... stai attento al mio naso!"


"Ecco fatto! ho aggiunto i capperi tritati, il basilico e un giro d'olio...che dici, assaggiamo?"
"Eheheheh, non vedi che ho gia la forchetta in mano!"
"Buonaaaa!".

Vi è piaciuta la "storia ricetta"?
Questo insolito antipastino è un modo divertente per far mangiare le verdure crude ai bambini, sembra un piatto di spaghetti...ma in realtà è un insalatina.
La ricetta l'ho trovata su un giornalino della LAV (Lega Antivivisezione) di qualche anno fa.
qui di seguito ritrovate in modo più ordinato l'elenco degli ingredienti:

per 1 porzione se piatto unico, 2 se contorno:

  • 1 zucchina medio-grande
  • 1 pomodoro medio
  • qualche foglia di basilico
  • 1 cucchiaino di capperi sott'aceto
  • 1 spicchio d'aglio (facoltativo) da togliere prima di servire
  • sale, olio, evtl pepe.

Per il procedimento seguite le indicazioni di Puffly e Flaffy!
Buon appetito...

IL PATE' DEL DUCA



Questa è l'unica ricetta del mio pranzo pasquale che sono riuscita a fotografare, e unicamente perchè ne avevo preparato in abbondanza ed è avanzata.
Già, mi ero riproposta di postare chissa quante ricette e invece mi sono lasciata prendere da un sano ozio festivo, complici i parenti e le belle giornate.
Comunque rieccomi con la ricetta superstite, Il patè di fegato grasso del duca di Salaparuta è in realtà un patè vegetariano la cui ricetta mi è stata data in occasione di una cena presso l'associazione Bem Vivir che ahimè ha chiuso i battenti.
Il fegato grasso quindi come capirete non c'entra assolutamente nulla, (con somma gratitudine delle povere oche!), ma vi assicuro che non lo rimpiangerete assolutamente.
Torniamo al misterioso Duca che tanto misterioso non è perchè nel web trovate informazioni sul suo conto. Scrisse un libro di ricette vegetariane intorno agli anni trenta e questa è una delle tante, ma in versione modificata perchè ha subito molti passaggi di mano, e come buona abitudine ciascuno ha aggiunto del suo.
Pubblico questa ricetta per tutte le amiche che lo hanno assaggiato e me l'hanno chiesta e per chi avrà voglia di prepararlo pur non avendolo gustato.
E' un patè per i giorni di festa poichè contiene comunque molto burro, è ottimo sui corostini e chi lo assaggia in genere non si accorge dell'assenza della carne!
Vi ho incuriosito?

Ricetta del patè:

1 scatola di lenticchie cotte scolate
250 g. di ricotta
100 g. di burro
1 bicchierino di brandy
1 scalogno
1 pugno di erbette lessate strizzate e tritate
noce moscata e chiodi di garofano

come si fa:

Rosolare lo scalogno e farlo cuocere con poca acqua (deve evaporare tutta), aggiungere le lenticchie e bagnare con il brandy, aggiungere un paio di chiodi di garofano che eliminerete (attenzione i chiodi nelle lenticchie si perdono che è un piacere ma se ve li ritrovate sotto i denti il piacere è un po'meno!). lasciate insaporire per qualche minuto.

Passare il tutto al passaverdura (lo so è noioso, ma non fatevi tentare dal minipimer, rimarrebbero le buccette delle lenticchie e l'effetto patè viene meno!).

Adesso unire al passato: la ricotta, una grattatina di noce moscata e le erbette tritate che servono a dare un simpatico effetto verde e ad alleggerire il patè.

Mettete il patè in una ciotola a cupola che potrete capottare e decorare come più vi piace, oppure in ciotoline singole e servite con crostini o grissini o crakers o gallette.