
Questa non la definirei una ricetta, ma piuttosto un "post tecnico".
Diverse amiche mi hanno chiesto come fare per ottenere delle patate in padella che al termine della cottura non diventino una poltiglia impresentabile, ma che invece rimangano dorate e croccanti.
Dunque ecco qui di seguito i barbatrucchi per una buona riuscita:
Prima di tutto la scelta delle patate: per le patate al forno o in padella è meglio utilizzare la varietà a pasta gialla.Lavate e pelate le patate che vi occorrono (non fatene una montagna perchè più le ammassate nella padella e più tenderanno ad incollarsi, lo stesso vale per la cottura in forno, non ammassatele nella teglia!)
riducetele a tocchetti come nella fotografia e mettetele a bagno in acqua fredda leggermente salata. Potete lasciarle fino all'utilizzo. Questa operazione lava via l'amido dalle patate che è il responsabile dell'effetto colla!
Al momento dell'uso (che può essere immediato, ma anche dopo alcune ore) risciacquate le patate e asciugatele bene.
Versatele in una padella antiaderente, capiente e dai bordi svasati in modo che le patate possano "saltare"E' importante non utilizzare mestoli ne posate in genere per rigirare le patate in cottura. l'uso di questi infatti favorisce la rottura delle patate. Aggiungete burro e olio secondo i vostri gusti. (Attenzione! se usate solo burro le patate non diventeranno croccanti!) e unite gli aromi che preferite, sale e pepe. Io utilizzo del "Salarom" (in questo caso non salate)
Rosolate leggermente le patate e incoperchiate, portate a cottura con il fuoco quasi al minimo, rigiratele con il metodo del salto solo un paio di volte!Quando le patate saranno tenere, scoperchiate e alzate il fuoco per far prendere colore. Durante questa operazione fate saltare le patate ripetutamente per avere una doratura omogenea.
Lo stesso procedimento si usa anche per le patate al forno che resteranno staccate, dorate e croccanti!